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Colloqui Interculturali Mediterranei 2021

Il Presidente del CGIAM, Dr. Rodolfo Console, parteciperà ai lavori dei “Colloqui Interculturali Mediterranei 2021” organizzati dal Gruppo Internazionale di Lavoro “COMEN-Conferenza Mediterranea” con il saluto e gli auspici del Presidente del Senato della Repubblica on. Maria Elisabetta Alberti Casellati.

L’iniziativa promuove un’ampia partecipazione di personalità di alto profilo culturale-scientifico dei Paesi Mediterranei, attorno ai tre pilastri dei Colloqui: Diritti umani, Ambiente e Salute, Sviluppo Sostenibile. Le nove aree tematiche dei Colloqui promuovono riflessioni e contributi di idee attorno a quei pilastri. I lavori attinenti ai Diritti Umani sono coordinati dal prof. avv. giudice Fausto Pocar, professore emerito di Diritto internazionale all’Università di Milano e già titolare di prestigiosi incarichi e riconoscimenti in ambito internazionale, tra cui la presidenza del Comitato dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Le altre aree tematiche sono coordinate da illustri personalità del mondo istituzionale e accademico.

Si è stabilito di circoscrivere la partecipazione ai Colloqui a personalità del mondo accademico, scientifico e culturale, escludendo soggetti con ruoli politici e di partito ai vari livelli, al fine di garantire l’indipendenza da qualsivoglia influenza politica.

Alla conclusione dei lavori (dicembre 2021) sarà curata la pubblicazione della raccolta degli atti, oltre alla divulgazione internet.

Per maggiori informazioni visita il link: https://comen-fondazionemediterranea.org/iniziative/

Il CGIAM ricorda Maurizio Leggeri

Nel terzo anno dalla scomparsa dell’Ing. Maurizio Leggeri, ci piace ricordare la sua disponibilità a condividere e diffondere in modo del tutto gratuito e volontario, caratteri che lo hanno sempre contraddistinto,  il suo sapere e le sue conoscenze sui terremoti anche in ambito internazionale, sempre con l’obiettivo di “potenziare il monitoraggio del territorio e la ricerca, ciò che in Italia rimane ancora un semplice desiderio”… e … “per poter creare nuovi tecnici e assicurare la qualità e la continuità della ricerca, evitando di seppellire i morti dopo ogni terremoto” (cit. di Maurizio Leggeri – Terremoti: Un’alleanza Mondiale per la Prevenzione del Rischio. In Basilicata Regione Notizie).

Infatti, l’Ing. Leggeri è stato uno dei pochi studiosi Italiani che ha contribuito alla World Housing Encyclopedia (WHE), enciclopedia (on line su sito Web), nata all’inizio del 2000, capace di raccogliere gli elementi più significativi degli edifici sismicamente vulnerabili, sparsi in tutto il mondo, con una dettagliata documentazione scientifica, finalizzata alla illustrazione delle loro deficienze strutturali, nonché agli effetti amplificativi per interazione suolo-struttura.

WHE è progetto nato grazie alla sensibilità della EERI (Earthquake Engineering Research Institute), associazione senza scopo di lucro, con sede a Oakland (Baia di S.Francisco), in prossimità della città di Berkeley, California, dalla cui Università l’Ing. Leggeri veniva periodicamente invitato a tenere seminari e corsi agli studenti.

L’EERI, prestigiosa organizzazione mondiale, nacque nel 1949 come un derivato del Comitato Consultivo sulla Ingegneria Sismica della Costa Ovest degli Stati Uniti (altamente sismica) e sulla Ricerca Geodetica; ma subito dopo ha raccolto soci in tutto il mondo, innescando un continuo travaso e scambio di opinioni tra tutti gli iscritti con il proposito di diffondere la cultura sul problema del rischio sismico.

L’idea di creare questa Enciclopedia, che costituisce un prezioso strumento scientifico, è stata di Chris Arnold, allora Presidente della EERI, grande studioso di problemi legati alla sismicità.

Ingegneri volontari in materia di terremoti da tutto il mondo, tra cui l’Ing. M. Leggeri, hanno partecipato e partecipano a questo progetto basato sul web sviluppando rapporti sulle pratiche di costruzione di alloggi nei propri paesi. Inoltre, i volontari preparano esercitazioni su varie tecnologie di costruzione e donano tempo a vari progetti speciali, tra cui un progetto collaborativo per generare informazioni sui tipi di costruzione globali con l’US Geological Survey, e un’iniziativa per promuovere la costruzione in muratura. La WHE è anche partner del progetto Safer Homes Stronger Communities della Banca Mondiale. Tutte le informazioni fornite dai volontari sono sottoposte a revisione tra pari.

Con l’intento di continuare la strada indicata dall’Ing. Leggeri “…perseguire la maggiore diffusione delle conoscenze scientifiche…” ricordiamo che sono disponibili gratuitamente presso il CGIAM e la Biblioteca a lui intitolata, le monografie scritte dall’Ing. Leggeri: “I Terremoti della Basilicata” e “Una casa sicura per tutti”, nonché altre pubblicazioni scientifiche curate dal CGIAM.

Ciao Presidente,

Il Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo

Per ulteriori informazioni visita

www.bibliotecaleggeri.it

www.cgiam.org

www.world-housing.net

Centenario Emilio Colombo: al via la mostra a cura del Centro Studi

Il 3 settembre 2020 a Potenza, presso il Palazzo della Cultura e del Turismo (via Cesare Battisti, 1), sarà aperta al pubblico la mostra fotografico-documentaria “La prima fede e l’ultima inquietudine. Emilio Colombo a cento anni dalla nascita” , nata da un’idea di Antonio Colangelo e curata da Donato Verrastro.

L’evento, organizzato dal Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo” e dalla Biblioteca “Maurizio Leggeri”, sezioni del CGIAM – Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo di Potenza, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Potenza e dell’Istituto Luigi Sturzo di Roma. 

La mostra s’inserisce tra le iniziative programmate per il Centenario della nascita di Emilio Colombo e si propone di raccontare la storia politico-istituzionale di uno dei principali protagonisti della storia nazionale e internazionale del secondo dopoguerra.

L’esposizione, dall’elevato valore formativo, ha come ulteriore obiettivo quello di valorizzare l’ingente patrimonio fotografico del Centro Studi: articolata su alcuni principali filoni, tra i quali il contesto familiare, l’impegno in favore del Mezzogiorno, l’Italia, la Costituzione e l’ideale democratico, l’Europa e l’impegno internazionale, si annuncia come occasione per promuovere la conoscenza della storia del Novecento italiano.

L’iniziativa avrà luogo in anteprima nazionale a Potenza, città natale di Colombo, per spostarsi poi a Roma, presso il Senato della Repubblica, e a Bruxelles, sedi significativamente legate all’esperienza politico-istituzionale del presidente Colombo. Sono previste, inoltre, proiezioni, incontri seminariali ed eventi di approfondimento.

Il programma completo degli eventi sarà presentato durante la conferenza stampa d’inaugurazione che avrà inizio alle ore 10.30 alla presenza del Sindaco della città di Potenza, della famiglia Colombo e dei rappresentanti del Centro Studi Internazionali Emilio Colombo. Seguirà la visita guidata per un numero limitato di persone.

La mostra resterà visitabile a Potenza fino al 27 settembre, dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. L’accesso sarà contingentato secondo le vigenti norme in materia di sicurezza sanitaria.

Alcuni contenuti della mostra sono stati anticipati in occasione del centesimo anniversario della nascita del senatore lucano – l’11 aprile 2020 – con il lancio di un portale web https://www.centenarioemiliocolombo.it/  interamente dedicato alla figura di Emilio Colombo, ricco di contenuti documentali e multimediali. 

L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del Piano “Cultura Futuro Urbano” della Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e rientra tra le attività del Progetto “La Biblioteca a un passo da te, spazi di cultura aperti al quartiere”, progetto co-finanziato dal MiBACT.

L’ingresso è gratuito.

In ricordo dell’Ing. Maurizio Leggeri

Nel secondo anniversario dalla scomparsa, il Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo (CGIAM) commemora l’Ing. Maurizio Leggeri.

Figura poliedrica, uomo dai mille interessi scientifici e culturali, tra i promotori della nascita del CGIAM, di cui fu Presidente dal 1988 al 2012, e poi Presidente Onorario fino alla scomparsa, al quale il CGIAM ha intitolato la propria Biblioteca, la Biblioteca “Maurizio Leggeri“.

“Dopo molti anni di studi e ricerche nel campo dell’ingegneria sismica, sono giunto alla conclusione che l’obiettivo primario da perseguire è quello della maggiore diffusione delle conoscenze scientifiche…”

Queste parole dell’Ing. Leggeri, tratte da una proposta da lui inviata alla Regione Basilicata, nel 1999, per suggerire la creazione di una biblioteca specializzata nel campo della sismicità e dell’ingegneria sismica, sono state d’ispirazione al CGIAM per continuare una strada da lui indicata ed avviare un’intensa attività di valorizzazione e di pubblica fruizione dell’importante patrimonio librario e documentale tecnico-scientifico su temi quali l’ingegneria, l’architettura, la geologia e tanto altro che l’Ing. Maurizio Leggeri aveva raccolto durante la sua lunga attività professionale e scientifica.

Ciao Presidente.

Per saperne di più visita i seguenti link

Biblioteca “Maurizio Leggeri”

CGIAM- Maurizio Leggeri

Centenario Emilio Colombo: il Centro Studi Internazionali di Potenza organizza un evento commemorativo on-line.

Il Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”- sezione del Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo (CGIAM) – organizza per sabato 11 aprile, in occasione della ricorrenza del centenario della nascita di Emilio Colombo, un evento commemorativo on-line. L’intento è quello di rendere omaggio all’illustre cittadino di Potenza, politico di primo piano nella storia dell’Italia repubblicana e apprezzato statista di livello nazionale ed internazionale.

Il Centro studi, nato con il fine di valorizzare il profilo storico-politico di Emilio Colombo e non disperderne la memoria dell’azione politica e istituzionale, sta operando anche come centro di documentazione; in tale ottica, metterà a disposizione degli utenti una selezione di contenuti documentari e multimediali, attraverso un’apposita piattaforma che sarà disponibile on-line a partire dall’11 aprile.

L’iniziativa anticipa alcuni contenuti dell’importante mostra itinerante che il Centro stava allestendo, d’intesa con il Comune di Potenza, e che è stata rinviata a causa dell’emergenza Covid-19. La mostra prenderà avvio nella città di Potenza, per poi raggiungere Matera, Roma e Bruxelles. La mostra fotografica, realizzata grazie all’ingente patrimonio del Centro, si muoverà su alcuni filoni, quali: il Sud e il Mezzogiorno; l’Italia, la Costituzione e la stagione democratica; l’Europa, l’unione degli Stati e l’impegno internazionale.

In attesa dell’allestimento della mostra, dunque, il Centro anticiperà parte del patrimonio documentale e fotografico conservato dalla Biblioteca “Maurizio Leggeri”- afferente al CGIAM – e che costituisce il “Fondo Emilio Colombo”, oltre ad altri contenuti promossi e finanziati dal Centro quali: il film documentario “Emilio Colombo: memorie di un Presidente”, curato da Alessandra Peralta e Cleto Cifarelli, e alcuni approfondimenti relativi al volume edito da Laterza “Emilio Colombo. L’ultimo dei Costituenti” a cura di Donato Verrastro ed Elena Vigilante.

Emergenza Covid-19: #iorestoacasa

Il Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo (CGIAM) e la Biblioteca Maurizio Leggeri in seguito all’emergenza Covid-19, resteranno chiusi fino al 03/04/2020 salvo eventuali diverse disposizioni.

Per eventuali esigenze inviare una mail a info@cgiam.org

La Direzione

Biblioteca Maurizio Leggeri #iorestoacasa

In ottemperanza alle disposizioni degli ultimi DPCM relativi all’emergenza Covid-19, le attività della biblioteca “M. Leggeri” sono sospese fino a nuove disposizioni governative.

La Direzione

On-line il sito della Biblioteca “Maurizio Leggeri”

E’ on-line il sito internet della Biblioteca “Maurizio Leggeri”, un patrimonio librario e documentale di notevole interesse su temi prettamente specialistici quali: ingegneria, architettura, geologia e geomorfologia, che negli anni si è rinnovato e arricchito grazie a nuove donazioni e acquisizioni.

Una piattaforma per rendere maggiormente fruibile il patrimonio della biblioteca e far conoscere le attività periodicamente realizzate.

Un nuovo luogo digitale per restare connessi alla nostra realtà e al nostro territorio.

Vi auguriamo una buona navigazione!

“Ago e filo. Memorie di città da ricucire”, il laboratorio sulle fonti orali è in fase di avvio.

Spazi frammentati e quartieri in continuo divenire che si allargano o restringono mutando gli orizzonti. Il paesaggio urbano di Potenza cambia aspetto ogni giorno lasciando tracce indelebili sul volto del territorio e nel tessuto sociale, ma la rapida espansione della città porta con sé il rischio di una perdita della memoria identitaria dei singoli quartieri e dell’intero contesto urbano.

L’attività laboratoriale “Ago e filo. Memorie di città da ricucire” prende il via da qui, dal bisogno di ricompattare la memoria dei singoli rioni della città di Potenza contrapponendo al dinamismo del territorio la lentezza del racconto. L’obiettivo è quello di partire dai rioni “Francioso” e “Lucania” ricostruendo una “memoria di quartiere” e dando vita a un racconto collettivo creato dal basso per ricompattare e ricomporre il vissuto identitario della comunità locale.
Il laboratorio avrà inizio nel mese di gennaio 2020 sotto la guida e il coordinamento del giornalista e scrittore Domenico Sammartino. Consisterà in una serie di attività da svolgersi “in presenza” all’interno della Biblioteca “Maurizio Leggeri” e “in esterna” nei quartieri “Francioso” e “Lucania”. Le fasi, sinteticamente, saranno: un primo incontro conoscitivo; un seminario relativo alla storia dei quartieri; un momento formativo rivolto al gruppo di lavoro che potrà acquisire alcune nozioni tecniche al fine di creare prodotti multimediali; la raccolta delle testimonianze orali; una fase di elaborazione multimediale del materiale,  incontri con alcuni dei testimoni intervistati.
Al termine delle attività di laboratorio, i partecipanti dovranno presentare un progetto finale che condensi le testimonianze raccolte ed elaborate e che verrà presentato al pubblico durante l’evento conclusivo “Notte bianca del Francioso”, che si terrà  a chiusura del progetto. Ai partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione.

Vuoi contribuire anche tu al laboratorio? E allora munisciti di “ago e filo” e preparati a scavare nella memoria del passato per riportare alla luce fatti, luoghi, persone. Iscriviti entro il 25 gennaio inviando una mail all’indirizzo biblioteca@cgiam.org

L’attività si inserisce nell’ambito del progetto “La biblioteca a un passo da te, spazi di cultura aperti al quartiere” che si concluderà a maggio 2020. Progetto candidato dalla Biblioteca “Maurizio Leggeri”, risultato tra i vincitori del bando “Biblioteca Casa di Quartiere – Piano Cultura Futuro Urbano” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT).

 

 

Presentati a Potenza i risultati del progetto SIMBioSi

Si è tenuto mercoledì 18 dicembre a Potenza, nella sede di Palazzo D’Errico, noto anche come “Palazzo della Cultura e del Turismo”, l’evento di presentazione dei risultati del progetto “Programma Sperimentale SIMBioSi”, acronimo di “Sviluppo di modelli ed Indicatori per il Monitoraggio ambientale ed il Bio-fito-risanamento di Siti contaminati”, realizzato dal Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo (CGIAM) grazie ad un cofinanziamento della Regione Basilicata.

Il Progetto Simbiosi, avviato a Novembre 2017, a seguito di un Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2012 tra il Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo (CGIAM) e i Comuni di Potenza e Tito, è nato nell’ottica di sviluppare ed implementare metodologie innovative per l’analisi e il monitoraggio ambientale e territoriale, a basso costo ed impatto, in grado di poter individuare l’effetto di una potenziale contaminazione delle matrici ambientali, riconducibili ad attività antropiche complesse, quali le discariche.

L’iniziativa è stata un’occasione di incontro e di riflessione sui risultati del progetto, dunque, sulle potenzialità dei dati da remote sensing di ultima generazione quali i dati Copernicus e Landsat OLI per l’analisi ed il monitoraggio ambientale e territoriale di siti caratterizzati da criticità ambientali, e per promuovere la conoscenza delle tecniche di Bio-Fito-Risanamento quale opportunità di recupero funzionale ecosostenibile delle aree di discarica dismesse. Infatti le attività sono state incentrate sui due siti test indicati a suo tempo dagli allora Sindaci, Vito Santarsiero e Pasquale Scavone, quali siti caratterizzati da situazioni di criticità ambientale: il complesso di discariche Montegrosso-Pallareta (Potenza) e la discarica Aia dei Monaci (Tito).

Infine, durante l’evento è stato posto l’accento sulla possibilità ed opportunità di capitalizzare i risultati di progetto e le metodologie definite. Infatti, le procedure  di analisi implementate in SIMBioSi, durante i 24 mesi di attività, hanno caratteristiche generalizzabili ed esportabili in altri ambiti territoriali e per altre attività.

Ecco la fotogallery dell’evento.