SIMBioSi – Sviluppo di Modelli ed Indicatori per il Monitoraggio Ambientale ed il Bio-Fito-Risanamento di Siti Contaminati

Durata: 06/11/2017 – 31/12/2019simbiosi_ndvi

Paese: Italia

Budget di Progetto: € 1.750.000

Sintesi:

Nel Febbraio 2012, i Comuni di Potenza e Tito ed il CGIAM hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa con l’intento di realizzare il Programma Sperimentale dal titolo “SIMBioSi” acronimo di “Sviluppo di modelli ed Indicatori per il Monitoraggio ambientale ed il Bio-fito-risanamento di Siti contaminati”.

I siti individuati quali di interesse dai due Comuni e, dunque, oggetto di studio sono:

  1. la discarica Aia de Monaci nel Comune di Tito,
  2. la discarica Montegrosso-Pallareta e l’ex inceneritore in località Vallone Calabrese nel Comune di Potenza.

Gli obiettivi principali del Programma Sperimentale SIMBioSi, da perseguire attraverso attività di studio, ricerca e sperimentazione, sono studiare il quadro ambientale dei siti di interesse con l’ausilio di  indicatori sintetici di qualità ambientale e sperimentare, sugli stessi siti, i più idonei interventi di bio-fitorisanamento.

Al momento si sta concludendo la definizione del trend storico di alterazione dello stato/stress vegetazionale e delle caratteristiche del suolo sulla base delle correlazioni spazio-temporali sui siti target di interesse attraverso l’utilizzo integrato dei dati satellitari acquisiti dall’innovativo programma spaziale Copernicus e dei dati da satelliti storici come i Landsat.

Inoltre, l’integrazione  di dati da rilievi aerei ad alta risoluzione, acquisiti con piattaforma multisensore, e di dati da rilievi aerei geofisici sui siti target consentirà di individuare la presenza di eventuali criticità ambientali.

Oltre agli aspetti connessi al monitoraggio ambientale e/o territoriale, con il Programma Sperimentale SIMBioSi si intende favorire anche il miglioramento e la valorizzazione delle tecniche e metodologie di Bio-Fitorisanamento allo scopo di incentivarne l’adozione e l’utilizzo per gli interventi di bonifica di siti contaminati, sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico. Infatti, i risultati di un campionamento diretto delle matrici suolo, acqua e vegetazione guideranno nella individuazione e scelta della metodologia di bio-fitorisanamento da utilizzare per ripristinare le condizioni ambientali, a seguito di un’attività  di test e sperimentazione prima in ambiente controllato e poi direttamente in campo su parcelle pilota.

Infine, il Programma Sperimentale SIMBioSi ha previsto la definizione e sviluppo dell’architettura di un sistema webGIS,  attività che si sono concluse a maggio del 2019 con la messa on-line della piattaforma e, dunque,  dei risultati e delle cartografie tematiche al momento prodotte.  Il webGIS, costantemente aggiornato con le mappe via via prodotte,  è accessibile pubblicamente all’indirizzo www.webgis-simbiosi.it e sarà disponibile fino a 24 mesi dal termine del progetto.