OSU-PZ: installati i primi sensori accelerometrici

Sono state completate le prime installazioni dei sensori che costituiscono l’Osservatorio Sismico Urbano (OSU) della città di Potenza, sviluppato dal Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo (CGIAM), in collaborazione con referenti dell’Università degli Studi della Basilicata – SisLab e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), realtà di eccellenza che uniscono competenze scientifiche, innovazione tecnologica e conoscenza del territorio.

L’OSU della città di Potenza comprende al momento sette stazioni accelerometriche distribuite sul territorio urbano prevalentemente ospitate presso immobili comunali e istituti scolastici, grazie anche alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale e degli enti territoriali coinvolti.

Gli edifici strumentati in questa prima fase sono: la sede principale del Comune di Potenza in Piazza Matteotti, alcuni plessi degli IC F. Torraca – L. La Vista (XVIII Agosto – Torraca in Via del Popolo e La Vista in Via E. Toti) e IC L. Sinisgalli (plesso centrale di Via Anzio), la sede dei Vigili del Fuoco – Direzione Regionale in Via Appia, e Geocart Spa in Viale del Basento.

Potenza è una delle pochissime realtà italiane, dopo Catania, i Campi Flegrei, Messina e Reggio Calabria, a essere dotata di una rete urbana di sensori sismici basata su tecnologia MEMS, in grado di acquisire dati accelerometrici in tempo reale.

Gli Osservatori Sismici Urbani permettono di monitorare e analizzare la risposta sismica locale in ambito urbano, fornendo informazioni utili per valutare l’amplificazione locale e, di conseguenza, per individuare rapidamente le aree più vulnerabili e supportare lo sviluppo di strumenti innovativi per il monitoraggio strutturale, la gestione delle emergenze e le attività di protezione civile.

L’attività di installazione dei sensori accelerometrici proseguirà anche nel mese di maggio.

 

 

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